Rottura Dentiera

Rottura Dentiera

La rottura di una protesi in resina è un incidente abbastanza frequente e spesso gli impegni professionali o relazionali non consentono di attendere il tempo necessario per provvedere alla riparazione presso uno studio dentistico.

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Esistono in commercio dei kit di riparazione per dentiere che consentono di risolvere momentaneamente il problema finché non sia possibile rivolgersi ad un dentista per la riparazione definitiva.

Da un punto di vista manuale la riparazione provvisoria richiede molta precisione se non si vuole correre il rischio di complicare poi la riparazione definitiva.

Provare innanzitutto a giustapporre tra loro le due parti fratturate, devono coincidere perfettamente, altrimenti non è possibile la riparazione.
Spazzolare molto bene la protesi rotta in tutte le sua parti con acqua tiepida e sapone liquido per mani.
Sciacquare, asciugare bene e pulire la zona della frattura con una garza imbevuta di alcol etilico denaturato o meglio alcol a 90° (quello per fare i liquori tipo limoncello ecc).

A questo punto, se non si ha a disposizione un kit per riparare dentiere, l’unica possibilità è utilizzare un adesivo cianoacrilato

(LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE PRIMA DELL’UTILIZZO)

Posizionare uno sottilissimo strato di cianoacrilato solo su una delle parti da incollare, far coincidere perfettamente le due parti della protesi e tenere leggermente premuto per qualche secondo.
L’adesione è rapida, ma dato che i cianoacrilati polimerizzano grazie all’umidità dell’aria, non toccare la zona di incollaggio e bagnare con acqua la protesi per far polimerizzare gli eventuali eccessi di adesivo.
Una protesi così riparata difficilmente resiste agli stress della masticazione, recarsi prima possibile dal dentista per la riparazione definitiva.

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I kit da riparazione contengono tra l’altro un liquido (metilmetacrilato) e una polvere (polimetilmetacrilato) che miscelati compongono la resina con cui sono fatte la stragrande maggioranza delle dentiere. Questa resina non deve essere usata come incollaggio fra le due parti fratturate ma come rinforzo esterno. Il problema è infatti come tenere unite tra loro le due parti rotte finché non si crea il rinforzo con la resina. Alcuni kit contengono una base in plastilina su cui inserire le due parti della protesi facendole combaciare. Altri contengono un adesivo di prefissaggio per assemblare le due parti rotte prima del rinforzo, oppure si può procedere come descritto sopra con un adesivo cianoacrilato. La resina di rinforzo non va mai aggiunta sulla parte della protesi che andrà ad appoggiarsi alla gengiva o al palato. Seguire le istruzioni contenute nel kit e rivolgersi al dentista prima possibile per la riparazione definitiva.

Distacco di un dente dalla protesi

Nel caso del distacco di un dente dalla protesi la riparazione provvisoria con un adesivo cianoacrilato è in genere eseguibile.
Procedere come sopra per la detersione della protesi e del dente staccato, dopo aver pulito perfettamente le due parti da incollare provare a riassemblarle per imparare a riposizionare esattamente il dente prima di usare l’adesivo. Usare poi un sottilissimo strato di adesivo su una delle due parti da unire, in genere è più semplice metterlo sulla protesi e poi posizionare il dente esercitando una leggera pressione.
Bagnare con acqua la protesi per far polimerizzare gli eventuali eccessi di adesivo